Zucca di Halloween

Prendete una zucca ornamentale, sceglete l’espressione da darle ed il gioco è fatto!

 

 

 

 

 

 

Preparazione:

Praticare un foro sulla sommità della zucca, potrà essere circolare o con bordo seghettato a zig zag. Per essere sicuri di esser precisi preparare la sagoma circolare o seghettata su un foglio, poi appoggiarlo sulla zucca e praticare dei fori lungo il bordo della sagoma con uno stuzzicadente arrivando a forare anche la zucca. Con un coltello affilato tagliare lungo la traccia lasciata dai fori e rimuovere la sommità. Pulire l’interno della zucca raschiando con un cucchiaio.

Preparare su un foglio uno schizzo dell’espressione che si vuole dare alla zucca (la dimensione dovrà quindi essere proporzionata alla dimensione della zucca) e procedere appoggiando il foglio sopra la zucca e praticando i forellini lungo il perimetro delle sagome disegnate in modo da lasciare il segno sulla zucca. Per essere sicuri di riportare al meglio il disegno tracciato sul foglio, ritagliare i singoli elementi (occhi, naso, bocca, etc) per poi posizionarli sulla zucca per fare i forellini con lo stuzzicadenti. In questo caso conviene iniziare a tracciare il naso o la bocca, per poi passare agli occhi. Prendere un coltello affilato e tagliare la zucca lungo la traccia lasciata dai fori.

 

 

Curiosità:

La pratica del bucherellare la sagoma della figura da trasporre sulla zucca ricorda i tempi di quando all’asilo si usava il “punteruolo” e veniva usata anche per la creazione degli affreschi. Quando si doveva riportare disegni preparatori sulla parete da affrescare (metodo dello “spolvero”) il disegno riprodotto a grandezza naturale su cartone veniva perforato lungo le linee che delimitavano le figure ed appoggiato sull’intonaco fresco per essere poi spolverato con un tampone intriso di polvere di carbone. In questo modo sull’intonaco si veniva a creare una traccia da seguire per la realizzazione dell’affresco. Esisteva anche il cosiddetto metodo dell’”incisione indiretta”, che consisteva nel far aderire il disegno preparatorio all’intonaco fresco per poi ripassare i contorni del disegno con una punta metallica in modo da lasciare una leggera incisione nella malta. Questi metodi sono stati ad esempio usati da Michelangelo per trasporre i suoi disegni sulle pareti della Cappella Sistina. Che anche lui li usase per preparare zucche di Hallowen?!