I valori nutrizionali delle ricette

Da un po’ di tempo abbiamo deciso di calcolare i valori nutrizionali complessivi di ogni ricetta.  In funzione delle dosi previste per gli ingredienti, viene calcolato il valore nutrizionale complessivo della ricetta. Questo valore viene quindi diviso per il numero di porzioni consigliate (indicato nella sezione “ingredienti” di ogni ricetta). In questo modo viene ricavato un valore che potremmo chiamare il “valore nutrizionale complessivo a persona”.

Per ogni porzione è indicato il peso complessivo, espresso in grammi (g), ed il valore energetico complessivo, espresso in chilo-calorie (Kcal). Sempre in grammi (g) vengono indicate le proteine, i grassi, i carboidrati e le fibre. Per quanto riguarda il colesterolo e le purine è indicato il contenuto espresso in milligrammi (mg).

Assieme a questi valori  è indicato anche il PRAL, cioè il potenziale di carico acido (acidosi) renale (“Potential Renal Acid Load”). Questo indicatore rappresenta l’effetto alcalinizzante o acidificante degli alimenti. Gli alimenti alcalinizzanti hanno un prefisso negativo (-), gli alimenti acidificanti hanno un prefisso positivo (+).

FONTI

I valori nutrizionali  delle ricette (valori complesivi a porzione) sono ricavati principalmente dalle seguenti fonti:

- “Artusi 2000″ (edizione Giunti, 1991)

“banca dati di composizione degli alimenti” dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione),dal sito http://www.inran.it

- “various food types and their purine content” – dal sito http://www.acumedico.com (per il calcolo del contenuto di purine)

- “Calcola il ph della tua dieta”, dal sito www.my-personaltrainer.it (per il calcolo del PRAL)

A volte (ma di rado) può capitare che alcuni dati, non reperibili presso tali fonti, siano stati reperiti presso altri siti online.

Nel caso rilevaste incongruenze nei valori nutrizionali indicati nelle ricette segnalatecelo, provvederemo a controllare.